Lo Studio Notarile
Nell’interesse di cittadini e imprese
L’attività dello studio notarile è improntata a ricerca, studio continuo e chiarezza, presupposti di un servizio che coniughi la figura di pubblico ufficiale con l’attività libero professionale a tutela dei diritti individuali
Uno studio con diverse professionalità
Lo studio del notaio Pinna si avvale di un gruppo multidisciplinare di professionisti. Il lavoro coordinato garantisce maggior tutela e supporto continuativo.
Un notaio pet friendly a Roma e Pomezia
Gli animali domestici sono benvenuti nelle sedi del notaio Alice Pinna, contribuendo a vivere con serenità momenti importanti della vita.
Diversi contesti di attività, stesso supporto continuo
ESSERE NOTAIO, CONOSCERE IL TERRITORIO
Il notaio Alice Pinna esercita la professione dal 2016, e dal 2018 a Roma. La sede in Prati, quartiere limitrofo alla Città del Vaticano, rende frequenti le stipule di atti su beni ecclesiastici. La collocazione centrale ha portato lo studio a sviluppare competenze nei contratti relativi a beni di interesse storico-culturale e nei contratti internazionali.
Dal 2022, la sede secondaria di Pomezia permette di estendere l’assistenza a sud della Capitale. La comprensione degli atti da parte dei soggetti coinvolti è parte integrante del lavoro notarile: ogni passaggio viene spiegato con precisione e chiarezza.
Il lavoro di squadra è reso possibile dalle professionalità che affiancano il notaio Pinna: avvocati civilisti, esperti in diritto societario, figure dedicate alle pratiche internazionali e segreteria organizzata.
IL MARCHIO DELLO STUDIO NOTARILE
Il marchio dello studio Alice Pinna esprime l’identità e la tradizione notarile.
Le iniziali “A” e “P”, nel colore rosso ceralacca dei sigilli, compongono una stella, omaggio all’emblema della Repubblica Italiana. La disposizione dei caratteri rivela la parola “notaio”.
È il modo di testimoniare, con pochi segni grafici, l’eredità antica del ruolo di pubblico ufficiale munito di simbolo identificativo coniugato alla fedeltà alle leggi della Repubblica. Un ruolo antico, che non ha smesso e non smette, anche nell’ordinamento attuale, di garantire la fiducia negli accordi tra le parti.
Questo marchio è stato disegnato per il notaio Alice Pinna da Stefano Asili, punto di riferimento del design grafico in Sardegna e in Italia. Ad averne ispirato il concetto è la prassi secondo cui i notai, già tabelliones per l’uso di scrivere su tabellae ceratae, suggellano l’atto con un segno riconoscibile, a garanzia dell’autenticità della provenienza da soggetto dotato di pubblica auctoritas.
I signa tabellionum si diffondono nel Medioevo, caratterizzandosi per la cura grafica e ornamentale con cui le iniziali del notaio vengono collocate a formare il suo simbolo identificativo.
Ancora oggi la stipula di un atto è chiusa dal sigillo, che reca al centro l’emblema della Repubblica Italiana e intorno una legenda recante i dati del notaio.